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20/01/2021

By: 

Concetta Cardamone

Il Natale 2020 e i messaggi scelti dai brand

Il riassunto dei valori che contano di più per le aziende è tutto nelle campagne natalizie 2020. Una narrazione intima che riscopre i sentimenti dell’autenticità, della gentilezza e della vicinanza. Ci serviranno come promemoria anche per il 2021?

Il nuovo anno è iniziato carico di tante aspettative.  Prima di cancellare quello appena concluso vale la pena raccogliere ciò che di positivo abbiamo imparato. E di cui hanno preso nota anche i brand.

Ogni anno il periodo delle festività natalizie rappresenta per le aziende quell’appuntamento liturgico per tramettere con maggior vigore i valori portanti del brand, attraverso il racconto di sogni e il regalo di piccole magie. Il Natale 2020, non serve sottolinearlo, è stato differente.

E, seppure molti spot abbiano cavalcato la potenza dei sentimenti, stavolta la chiave di lettura ha fatto i conti con la realtà che non è stata glissata o reinterpretata, ma anzi, è stata ripresa per spronare le persone a non scoraggiarsi.

Perché sono i piccoli gesti cambiano le cose.

Di seguito, una selezione di spot che rappresentano meglio la realtà nazionale: la tenacia delle piccole e medie imprese e la GDO che simbolicamente ha fatto da portabandiera della reazione al periodo duro della pandemia.

EBAY. In ogni acquisto c’è una storia. Delle PMI italiane

Dietro a ogni acquisto su eBay si nasconde una storia e spesso è quella di una pmi italiana: è il concetto alla base dello spot di eBay dedicato al Natale 2020 a firma BCube. La storia racconta una piccola attività italiana vista attraverso il rapporto di un padre con sua figlia. Una pubblicità che parla alle emozioni, che mostra come eBay sia vicina alle realtà locali e invita i consumatori a sostenerle con i propri acquisti.

CONAD e il senso di comunità

“Sentirsi parte di una Comunità è un dono”. Questo il super in chiusura dello spot Conad. L’obiettivo della comunicazione natalizia di Conad, firmata da Wunderman Thompson, è quello di contribuire alla costruzione di un sentimento comune che metta al centro le persone, le relazioni, le famiglie.

L’augurio del Natale si declina sul valore della comunità che, mai come quest’anno, si è rivelata fondamentale per superare le difficoltà di questo 2020. Come lo hanno fatto? Attraverso la storia di una bambina che compie gesti semplici come quello di condividere un panettone. Questa comunicazione si incastra anche con la preparazione del lancio della piattaforma ecommerce a marchio nel 2021 e potenzia le partnership in ambito home delivery stringendo un primo accordo con Deliveroo.

ESSELUNGA e la magia della poesia di Walt Whitman

Esselunga augura buon Natale agli italiani con una poesia di Walt Whitman “Non lasciare”.

Lo spot ideato da Armando Testa è un messaggio che invita a far crescere ogni giorno i propri sogni e ad amare la bellezza delle cose semplici. È la storia di un bimbo che, durante la notte di Natale, prepara dei biscotti per i propri genitori con l’aiuto magico della borsa gialla Esselunga.

CARREFOUR e la letterina a Babbo Natale

“Non siamo Babbo Natale, ma quest’anno faremo del nostro meglio per portare un buon Natale a tutte le famiglie”. È questo il claim  dello spot “La letterina” con cui Carrefour vuole celebrare il Natale 2020. Una sottile linea di ironia fa sorridere chi guarda il video mostrando sull’uscio della porta di una casa l’incontro di un commesso Carrefour con Babbo Natale che attende per ritirare la letterina per lui. Lo spot è l’occasione per Carrefour Italia, inoltre di affermare il proprio impegno nella promozione dei prodotti tipici italiani: 5 prodotti “eroe” sono infatti i protagonisti della tavola delle feste e dei soggetti dello spot.

JOHN LEWIS e la non campagna di Natale. Dulcis in fundo.

John Lewis è un marchio inglese di grandi magazzini di fascia alta. Chi lavora nel mondo della comunicazione li conosce bene per la spettacolarità delle campagne di Natale. E anche per il 2020 meritano un bel dieci e lode, partendo proprio dal concept: non serviva fare una campagna di Natale, piuttosto creatività contagiosa per generare amore verso gli altri. La campagna, infatti si chiama “Give a Little Love” ed è stata lanciata nella Giornata mondiale della Gentilezza proprio per incoraggiare a migliorare il mondo con il potere dei piccoli gesti. Questo concetto di base corrisponde anche al purpose che guiderà la nuova strategia quinquennale del marchio.

Anche la scelta dell’execution è stata dettata da una precisa ragione: i retailer insieme all’agenzia adam&eveDDB hanno deciso di usare tante tecniche visive e cinematografiche diverse per la realizzazione, per dar lavoro a più persone possibile dell’industria creativa. Usando molti tipi di tecniche, dall’animazione al claymation (le animazioni con la plastilina), CGI e live action, sono state create nove vignette da 8 diversi artisti. Le vignette sono collegate tra loro da una catena di gesti gentili, grandi e piccoli, con un cuore che passa simbolicamente dall’una all’altra. Ognuna di queste è stata pensata par parlare a audience diverse, dai bambini in su, che insieme rendono evidente l’effetto moltiplicatore della gentilezza.

Ci sarà un 2021 pieno di gentilezza, cooperazione e autenticità?